Champions Cup, Zebre Rugby annullate Stade Toulousain (6-36). Gara sospesa per nebbia

Champions Cup, Zebre Rugby annullate Stade Toulousain (6-36). Gara sospesa per nebbia

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Il XV dello Stade Toulousain

Zebre Rugby Vs Stade Toulousain 636 (p.t. 6-29) 

Marcatori: 3‘ cp Canna (3-0); 5‘ cp Bezy (3-3); 10‘ cp Canna (6-3); 18‘ m Bonneval (6-8); 28‘ m Fickou tr Bezy (6-15); 33‘ m Tekori tr Bezy (6-22); 40‘ m Huget tr Bezy (6-29); s.t. 8‘ m Bonneval tr Bezy (6-36).

Zebre Rugby: Padovani, Bellini, Boni, Castello, Berryman (19’ s.t. Venditti), Canna, Palazzani (16’ s.t. Engelbrecht); Ruzza (12’ s.t. Bernabò), Meyer, Minnie, Koegelenberg, Geldenhuys (cap) (22’ s.t. Furno), Chistolini (16’ s.t. Ceccarelli), D’Apice (10’ Festuccia), Postiglioni (12’ s.t. Roan) (Non entrato: Pratichetti) All. Guidi

Stade Toulousain: Palisson (14’ s.t. Perez), Huget, Fritz, Fickou, Bonneval, Doussain, Bezy (10’ s.t. Mcalister); Galan, Cros, Tekori, Maka, Gray R., Aldegheri (10’ s.t. Johnston), Marchand (31’ Tolofua), Baille (38’ Steenkamp) (Non entrati: Lamboley e Flood) All. Mola

Arbitro: Ian Davies (Welsh Rugby Union)

Assistenti: Simon Rees e Jonathan Hardy (entrambi Welsh Rugby Union)

TMO: Neil Hennessy (Welsh Rugby Union)

Calciatori: Canna (Zebre Rugby) 2/2, Bezy (Stade Toulousain) 5/6.

Man of the match: non assegnato

Punti in classifica: Zebre Rugby 0, Stade Toulousain 5

 

Sicuramente diversi i valori in campo e la fisicità, ma di certo dopo le fiammate iniziali le Zebre Rugby non hanno giocato. Molli sui punti d’incontro, leggeri in mischia, in difficoltà nel fermare le avanzate avversarie, indisciplinati in parecchie occasioni (nessun cartellino, ma partita spezzettata di continuo dal fischietto di Ian Davies).

Fatta la tara di tutto ciò, i francesi dello Stade Toulosain che ospiteranno il XV del Nord Ovest a Tolosa sabato prossimo per il ritorno della Champions Cup, hanno meritato di vincere, offrendo un buon lavoro alla mano e soprattutto una fisicità contro la quale le Zebre non hanno potuto far molto.

D’altra parte, i francesi sono abituati a questi impegni, avendo vinto per ben quattro volte la Champions Cup, e vogliono recuperare terreno per accedere alle fasi finali del torneo dalle quali mancano da due stagioni. I 5 punti del Lanfranchi, vista anche la classifica, dunque, per gli uomini di coach Mola erano fondamentali. E sono arrivati pure con 17 minuti d’anticipo rispetto all’80’, quando sul risultato ormai acquisito di 6 a 36, l’ottimo arbitro Ian Davies ha chiamato i team manager e i capitani delle due squadre, concordando la fine anticipata della gara a causa della fitta nebbia che si era impossessata del Lanfranchi già da diversi minuti. E per fortuna che la gara è stata anticipata alle 15, rispetto alle 20.45. Di contro per le Zebre Rugby la Champions Cup si sta rivelando più ostica del previsto: 170 punti subiti in 3 partite contro soli 27 segnati.

Andando alla cronaca, le Zebre aprono subito con Canna e partono in maniera aggressiva ottenendo dopo un turn-over sui 22 francesi il fallo in mischia a favore con Canna che porta in vantaggio i padroni di casa con un piazzato. Ma dura un attimo, perché sul primo attacco ospite Davies vede un placcatore non rotolare: al 5° Bezy da 25 metri pareggia. Risalgono i francesi grazie ad un placcaggio alto ritrovandosi a giocare la prima touche in attacco al 7° ma il lancio è lungo e il possesso perso. Canna riporta avanti il XV del Nord-Ovest sfruttando un pallone in avanti raccolto volontariamente dai rossoneri per il 6-3 ma Tolosa è nei 22 al 12° sfruttando una touche mal giocata dalle Zebre.

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L’estremo Edoardo Padovani in azione

Il fischietto gallese vede un ingresso laterale di Gray e sanziona gli ospiti ma anche le Zebre peccano d’indisciplina prima col tenuto in attacco al 16° e poi con un placcaggio senza possesso sulla metà campo che da territorio ai quattro volte campioni d’Europa che si riportano avanti con la meta di Bonneval che recupera un chip di Fickou. Il XV di Mola mantiene l’inerzia della gara col possesso dell’ovale perso però in avanti dallo stesso Fickou al 22. Dopo una liberazione al piede francese i bianconeri subiscono la pressione nei propri 22 riuscendo a liberare al piede con fatica: lo sforzo offensivo del Tolosa s’infrange ancora contro la difesa italiana col tenuto a pochi metri dalla meta.

Dopo la rimessa il fuorigioco bianconero su un up & under da a Marchand la possibilità di giocare una nuova touche ai 5 metri; dopo alcuni raccogli e vai centrali arriva la seconda meta francese con Fickou che porta gli ospiti oltre il break. Da quel momento Stade Toulousain costantemente in attacco, Zebre Rugby in grande affanno e non più in grado di impensierire la retroguardia transalpina. Dopo un primo assalto con il pallone tenuto alto dalle Zebre in area di meta è il flanker Tekori a schiacciare in meta al 33°. Al 37° un tenuto a terra è fischiato al nuovo entrato Steenkamp con Padovani che trova la rimessa ai 5 metri rubata dai saltatori ospiti. Prima dell’intervallo Tolosa riesce a segnare la meta del bonus: dopo un fallo di Minnie sul punto d’incontro l’abbrivio francese porta in meta Huget in mezzo ai pali.

Il secondo tempo inizia con la visibilità calata sensibilmente su Parma con le Zebre che arginano l’attacco francese liberando al piede dai propri 22. La maul rossonera porta il vantaggio sui 22 ma il possesso è perso con Palazzani che può introdurre una mischia chiusa. Lo Stade Toulousain sfrutta un fuorigioco della linea difensiva italiana per giocare una nuova rimessa: avanza il multifase francese con l’ovale sventagliato rapidamente sull’ala destra dove Bonneval trova la meta sulla bandierina. Dopo alcuni cambi in entrambi gli schieramenti le Zebre sono nei 22 col possesso dell’ovale dopo un break di Padovani al 56°: dopo alcune fasi l’arbitro Davies chiede il consulto del TMO concedendo un fallo ai padroni di casa.

Dopo la touche avanza la maul italiana ma ad un metro dalla meta arriva il turn-over della difesa ospite. Attaccano ancora Geldenhuys e compagni con Canna che prova al piede a trovare Berryman sull’out destro dopo alcune fasi ben difese dalla linea rossonera. La palla però scivola fuori. Non riescono a rendersi pericolose le Zebre che rubano la rimessa francese alla metà campo e mettono pressione al triangolo allargato ospite al piede. L’azione prosegue alla mano con i bianconeri ad avanzare fino ai 22 con Canna che prova ad auto-innescarsi con un chip controllato però da Perez. Dopo 64 minuti l’arbitro gallese Davies, dopo aver chiamato a colloquio i due capitani e i manager di entrambe le squadre, ha fischiato la fine della gara a causa della scarsa visibilità sul terreno di gioco. Avendo disputato 60 minuti il risultato parziale di 6-36 é omologato a sancire la vittoria dei francesi dello Stade Toulousain sulle Zebre Rugby. Cinque punti per Tolosa che ospiterà le Zebre Rugby sabato prossima allo Stade Wallon nella gara di ritorno.

Purtroppo per le Zebre la stessa sensibilità non l’ha avuta l’arbitro che ha sospeso per pioggia alla fine del primo tempo la gara di Guinness Pro12 con Connacht, quando le Zebre erano in netto vantaggio sui campioni in carica.

SALA STAMPA

L’analisi dell’head coach delle Zebre Rugby Gianluca Guidi è come sempre lucida, ma stavolta forse c’è un pizzico d’amarezza in più per la prestazione non all’altezza.

Nel primo tempo abbiamo avuto poca conquista buttando due touche nel momento nevralgico della sfida mentre eravamo in partita e stavamo seguendo il lavoro preparato in settimana – ha spiegato Guidi -. In quel momento serve più leadership sul campo per ripartire dalle cose semplici per ritrovare fiducia. La bellezza e la durezza di queste gare è ciò che rimane, insieme alla nostra voglia di competere. La Champions Cup ha forse un’intensità maggiore del Sei Nazioni grazie a squadre che hanno tanti nazionali ed anche stranieri fortissimi. Ho visto in campo anche belle cose con qualche nostro giocatore che ha dimostrato di poter competere a questo livello. Purtroppo le due prime mete nel primo tempo sono state regalate da noi gettando via due possessi capitali. Oggi abbiamo mosso bene il pallone e siamo andati bene anche in difesa con 4 calci ricevuti a favore. Dobbiamo capire però – ha sottolineato ancora Gianluca Guidi – che questi avversari si adattano velocemente alla nostra maniera di difendere: questa è la loro forza, mettere in campo un atteggiamento diverso rispetto al modo di giocare dell’avversario. Per colmare il gap con queste squadre dobbiamo capire il nostro contesto e lavorare con coerenza con progetti pluriennali. La differenza di budget è consistente ma dobbiamo andare avanti su questa strada: una progettualità concertata sui giocatori, sui project player del futuro ed anche a livello di crescita fisica. Il confronto coi più forti è l’unico modo per crescere, ci vuole tempo ma anche una voglia di essere tutti uniti in questo progetto”.

Champions Cup – Round 2

Turno 3

Zebre Rugby vs Stade Toulousain 6-36

Domenica 11 Dicembre 2016, ore 13.00 – Wasps vs Connacht

Classifica: Connacht* 9, Stade Toulousain 8, Wasps* 7, Zebre Rugby 0

Prossimo turno

Turno 4

Sabato 17 Dicembre 2016, ore 16.15 – Stade Toulousain vs Zebre Rugby

Sabato 17 Dicembre 2016, ore 17.30 – Connacht vs Wasps

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