Ghirardi denuncia ultras del Parma: ingiurie e minacce. L’ex presidente: “Querelato ignoti,...

Ghirardi denuncia ultras del Parma: ingiurie e minacce. L’ex presidente: “Querelato ignoti, non tifosi”

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Tifosi del Parma finiscono nei guai con la giustizia. L’accusa? Ingiurie e minacce. Ad inviare gli avvisi di garanzia, la Procura di Brescia. A denunciare tutto ai carabinieri di Carpenedolo, Tommaso Ghirardi, il presidente che ha lasciato la guida della società gialloblu a un passo dal fallimento.

Ghirardi, a quanto pare, avrebbe mostrato ai carabinieri gli sms ricevuti sul suo telefono cellulare personale e i relativi numeri di telefono. Facile immaginare il contenuto dei messaggi all’indomani della scomparsa dal calcio che conta della società crociata.

Le indagini dei carabinieri hanno portato senza neppure troppa difficoltà alla scoperta degli autori di quegli insulti e delle minacce, spesso fin troppo plateali per poter mai avere un seguito concreto. Ma questo conta poco. Adesso quei tifosi del Parma – tra cui pare degli insospettabili – rischiano un procedimento penale per ingiurie e minacce.

Tommaso Ghirardi ha però tenuto a precisare, con una nota, di non aver denunciato tifosi, ma ignoti. E che tutto risale a un anno e mezzo fa, più o meno quindi in coincidenza con il fallimento del Parma Fc.

In relazione alla notizia riportata da alcuni quotidiani, secondo cui il Signor Tommaso Ghirardi avrebbe proposto querela contro un gruppo di tifosi della squadra di calcio del Parma – si legge nella nota – il diretto interessato intende precisare quanto segue. La vicenda risale a circa un anno e mezzo fa, quando, nei primi mesi del 2015, ho presentato una querela contro ignoti dopo aver trovato minacce di morte scritte sui muri fuori dalla mia abitazione e dopo aver ricevuto sul mio telefono cellulare alcuni sms contenenti ingiurie contro la mia persona, altre minacce contro di me e membri della mia famiglia. Gli organi inquirenti mi hanno successivamente informato di aver individuato i responsabili“.

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