Un altro coccodrillo avvistato nel Po a Roccabianca. Attenzione ai lucertoloni da...

Un altro coccodrillo avvistato nel Po a Roccabianca. Attenzione ai lucertoloni da collezione

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La Bassa Parmense sta per trasformarsi in una savana, con tanto di animali esotici in giro per campi e corsi d’acqua. Come racconta oggi la Gazzetta di Parma, un altro animale strano, del tutto simile a un coccodrillo, sarebbe stato visto circa un mese e mezzo fa, nella zona del ponte sul Po tra Roccabianca e il Cremonese, mentre si allontanava lungo i campi in direzione di Pieve Ottoville. Un 46enne lo aveva segnalato a suo tempo a parenti e amici, ma l’avvistamento è caduto nel dimenticatoio fin quando non è giunta notizia del coccodrillo segnalato nel canale Naviglia di Bogolese di Sorbolo.

Tra le due bestie avvistate, soltanto la dimensione coincide: circa 120 centimetri quella vista vicino al Po, tra il metro e il metro e mezzo il coccodrillo di Bogolese. Cambia invece il colore: sul rossiccio scuro quella del Po, verde quello di Bogolese. Nonostante gli sforzi del Corpo forestale, però, finora non è stata trovata traccia né dell’uno, né dell’altro rettile.

Il rettile avvistato vicino al Po, dalla descrizione, potrebbe in realtà essere una dracaena – altrimenti detta lucertola caimano – un lucertolone che abitualmente vive in sudamerica, le cui dimensioni sono di circa 120 centimetri e la testa è effettivamente rossastra. Poco conosciute fino agli anni ’70, sono poi diventate, in diversi casi, oggetto di collezione che amanti di animali esotici. Potrebbe anche trattarsi di un rarissimo Tegu rosso, anche questo un lucertolone rossastro simile per lunghezza a quello visto lungo il Po. Dei quali c’è anche la versione verde, quindi compabile con l’animale visto a Bogolese. I tegu sono da tempo oggetto dei desideri dei collezionisti.

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